Descrizione
Scrivania di ebanisteria artistica, concepita come opera unica in cui la funzione d’uso è integrata a un articolato impianto decorativo di carattere figurativo. L’opera si colloca nell’ambito dell’ebanisteria d’autore contemporanea, con un linguaggio formale coerente con la tradizione storica dell’intarsio ligneo e della lavorazione manuale del legno.
Il piano è realizzato in legno di rose, con una sezione centrale in radica di noce disposta a venatura speculare, secondo un asse longitudinale che organizza l’intera composizione. La campitura centrale è delimitata da una cornice in noce ed acero bianco, all’interno della quale si inseriscono intarsi geometrici in ebano, acero e noce, distribuiti in modo regolare e funzionali alla definizione dello spazio visivo. La superficie presenta una gamma cromatica dominata da toni caldi e bruni, modulati attraverso contrasti tra essenze chiare e scure.
Sul piano sono presenti intarsi floreali di colore scuro, realizzati in ebano, acero e padouk, disposti simmetricamente lungo il perimetro. Tali elementi introducono un marcato contrasto cromatico e contribuiscono alla scansione ritmica della composizione. Il bordo perimetrale del piano, eseguito in ebano, definisce con chiarezza il profilo della scrivania e ne rafforza la lettura architettonica.
Le gambe, realizzate in radica e sagomate con andamento rastremato, sono decorate da intarsi lineari in acero bianco che ne alleggeriscono visivamente il volume, mantenendo una continuità formale con il piano e con le fasce laterali. I lati corti presentano intarsi a rombo con motivi floreali stilizzati, mentre al centro di uno dei lati lunghi è collocato un intarsio figurativo raffigurante strumenti musicali, composto mediante l’accostamento di ebano, acero e noce. L’intarsio è delimitato da una cornice scolpita a mano in legno di pero, che separa l’immagine dal campo strutturale del mobile.
Il lato opposto ospita un intarsio figurativo raffigurante una figura femminile che protegge un bambino, realizzato attraverso sovrapposizioni di essenze lignee di diversa tonalità, con una resa chiaroscurale affidata esclusivamente alla variazione cromatica dei materiali. La composizione è frontale e concentrata sulle figure, inserite entro una cornice scolpita in legno di pero, con funzione di contenimento dell’immagine e di definizione visiva dello spazio figurativo.
La struttura include cinque cassetti allineati sul lato lungo, integrati nella fascia inferiore senza interruzioni formali, contribuendo alla scansione orizzontale dell’insieme. La luce interagisce con le superfici lucidate e con le diverse essenze lignee accentuando la profondità delle venature e la leggibilità degli intarsi, confermando la scrivania come opera in cui ebanisteria, intarsio figurativo e organizzazione compositiva convergono in un unico manufatto coerente.




















