Descrizione
In Fermate il disboscamento, Aly Mohsen affronta il tema della distruzione ambientale attraverso una potente allegoria figurativa che mette in scena il conflitto tra l’azione umana e l’equilibrio naturale. L’abbattimento dell’albero, rappresentato in primo piano come un gesto irrevocabile, diventa simbolo della violenza esercitata dall’umanità sull’ecosistema e della rottura di un rapporto ancestrale con la natura.
Sopra la scena, tra le fronde degli alberi, compaiono figure femminili eteree, assimilabili a spiriti della natura o a presenze primordiali. Il loro sguardo silenzioso introduce una dimensione morale e universale, trasformando un’azione concreta e quotidiana in una riflessione più ampia sullo sfruttamento delle risorse naturali e sulla perdita dell’equilibrio ambientale.
Il contrasto visivo tra il verde vitale della vegetazione e lo sforzo fisico degli uomini impegnati nel taglio rafforza la tensione narrativa dell’opera. La composizione costruisce un dialogo tra due forze opposte: la continuità della vita naturale e l’intervento distruttivo dell’uomo, reso attraverso un linguaggio figurativo chiaro e immediatamente leggibile.
La cornice dorata, riccamente decorata secondo un gusto classico, conferisce solennità alla scena e dialoga con la tradizione della pittura storica e allegorica, ampliando la portata simbolica dell’immagine senza attenuarne il contenuto critico.
Inserita nel contesto del realismo simbolico contemporaneo, Fermate il disboscamento si configura come un’opera di forte impatto etico e visivo, in cui la rappresentazione figurativa diventa strumento di denuncia e di riflessione sulla responsabilità dell’uomo nei confronti dell’ambiente e del futuro del pianeta.




