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Scrivania delle Chimere

Anno 2012
Tecnica Intarsio
Misura L: 112 – A: 82 – P: 75 cm
Stato Prezzo su richiesta

La Scrivania delle Chimere di Aly Mohsen è un’opera unica di ebanisteria artistica, posta tra scultura funzionale e manufatto simbolico. Realizzata con legni pregiati e intarsi policromi eseguiti a mano, integra struttura architettonica e iconografia. Le chimere alate introducono un valore narrativo legato a forza e protezione, rendendo l’opera un oggetto artistico autonomo.

Descrizione

La Scrivania delle Chimere è un’opera di ebanisteria artistica monumentale di Aly Mohsen, concepita come pezzo unico e realizzata secondo i principi della grande tradizione europea dell’alta falegnameria d’arte. L’opera si colloca al confine tra scultura funzionale e manufatto simbolico, integrando architettura, decorazione e iconografia in una struttura coerente e unitaria.

Il piano è realizzato in radica di noce selezionata, caratterizzata da una venatura complessa e simmetrica, valorizzata da una finitura accurata che ne esalta la profondità cromatica e la qualità materica. La superficie è incorniciata da un intarsio policromo composto da acero bianco, ebano e padouk, disposto secondo un disegno continuo di gusto classico, eseguito con elevata precisione tecnica.

La struttura portante è in mogano massello, utilizzato per le gambe, le fasce e gli elementi architettonici principali. Le superfici verticali sono arricchite da intarsi in acero bianco, interamente realizzati a mano, con motivi ornamentali e figurativi che dialogano con la struttura senza sovraccaricarla. La base inferiore curva e il collegamento tra le gambe contribuiscono alla stabilità visiva e strutturale dell’insieme.

Elemento distintivo dell’opera è la presenza delle chimere alate intarsiate lungo le fasce laterali. Queste figure assumono un valore iconografico e simbolico, richiamando temi di protezione, forza e trasformazione, ricorrenti nella ricerca artistica di Mohsen. L’inserimento delle chimere non è puramente decorativo, ma parte integrante della concezione narrativa e formale dell’opera.

La scrivania è concepita come opera d’arte funzionale, in cui l’uso pratico è subordinato a una visione artistica complessiva. La qualità dei materiali, la lavorazione manuale e l’unità tra struttura e decorazione ne fanno un manufatto destinato a contesti rappresentativi, in cui possa essere letto e osservato come oggetto artistico autonomo.